LE NOSTRE FARINE

Logo CreTe canapa bordato

Il kit completo per creare deliziosi prodotti da forno alla canapa

Contiene farine biologiche di grani antichi e di canapa macinate a freddo, già dosate e accompagnate

dalla nostra ricetta originale e brevettata

IMG_3178

La farina di canapa è l’unica in natura a contenere tutti gli amminoacidi essenziali e gli Omega 3, 6 e 9 in rapporto perfettamente bilanciato. Per questo motivo viene considerata un superfood, cioè un alimento 100% vegetale dalle straordinarie proprietà salutistiche.

Il Ministero della Salute italiano ne ha riconosciuto i valori nutrizionali nel 2009, affermando che:

  • contiene una grande concentrazione di micronutrienti: Vitamina E, A, B1, B2, fosforo, magnesio e zinco (impareggiata dalle altre farine);
  • ha un rapporto di Omega 6 e Omega 3 di 3:1, cioè antinfiammatorio e promotore di una condizione di benessere generale dell’organismo;
  • contiene il 25% di proteine facilmente digeribili e non derivate dal glutine;
  • contiene aminoacidi essenziali in quantità significativamente superiori alla soia (questo non lo ha detto espressamente il Ministero della Salute, ma abbiamo fatto i conti!)

Queste sono caratteristiche meravigliose, ma la canapa ha un problema: è oleosa e può alterare le proteine e gli amidi delle altre farine presenti nella miscela, facendole fermentare e dando all’impasto un sapore amaro.

La ricerca di una miscela che permettesse ai nostri clienti di gustare correttamente questo alimento con il suo vero sapore è stata lunga e si è conclusa per caso.

Una sera, quando stavamo per buttare via l’ennesima miscela di grani antichi che ci sembrava mal riuscita, abbiamo provato, per curiosità, ad aggiungere un po’ farina di canapa all’impasto e lì è successa la magia: la farina di canapa si è amalgamata perfettamente all’impasto ormai formato, tingendolo di verde e donandogli tutte le sue proprietà benefiche. La cosa più bella? Il sapore era squisito.

Quel giorno abbiamo capito che c’era bisogno di creare un Kit apposito per usare la farina di canapa in cucina, accompagnato da una ricetta che spiegasse il momento esatto in cui unire la miscela.

Il Kit CreaTe è il primo che ti permette di mantenere le farine (già dosate) in sacchetti separati, fino al momento dell’impasto. Così potrai finalmente godere del suo vero sapore e di tutte le virtù di questo moderno superfood.

Le CreaTe alla canapa vengono realizzate con le nostre farine di grani antichi e farina di canapa biologica, altamente digeribili e macinate a freddo, senza mai superare i 30 gradi, in modo che le proteine e i grassi buoni non vengano danneggiati durante la molitura.

Con le nostre ricette e procedimento brevettati, potrai preparare a casa tua deliziosi prodotti da forno dolci e salati, perfettamente lievitato, dal sapore morbido, un odore fragrante e il suo tipico colore verde smeraldo, che renderà originali le tue ricette!

Se non hai mai provato le CreaTe alla canapa, clicca sul bottone qui sotto per provare la tua prima ricetta, scoprirai un sapore nuovo e salutare per te e per tutta la tua famiglia.

Logo CreaTe bordato

Ecco come puoi riportare nella tua cucina l’antica tradizione dei veri grani naturali e biologici italiani

Cucchiai solo grano e farina

Le CreaTe di Mannarea contengono grani italiani biologici delle varietà Perciasacchi e Maiorca.

Tutti i nostri grani vengono coltivati nel cuore della Valle del Belice, in una piana soleggiata che dà le spalle alla città di Monreale: si chiama infatti Camporeale. Nelle CreaTe non troverai neanche un chicco di grano di altre varietà o provenienze.

I nomi dei nostri grani potrebbero non esserti familiari, ma ti basti pensare che il Giustalisa è un grano antichissimo e, fino a pochi anni fa, considerato oramai estinto. Nonostante fosse un grano di qualità elevatissima, povero di glutine e ricco di minerali, è anche molto difficile da coltivare, e nessuno sembrava interessato a piantarlo di nuovo.

Noi invece, siamo andati a riprendercelo direttamente dalla banca del seme, e da qualche anno siamo riusciti a farlo ricrescere in Sicilia, l’unico posto in cui ciò sarebbe stato possibile (non a caso l’isola, un tempo, era chiamata “il granaio d’Europa).

Perché questa posizione geografica è importante per te? Perché nella Valle del Belice si ha una concentrazione di raggi solari molto particolare, che contrasta naturalmente la formazione di muffe e micotossine.

Questa caratteristica è comune a tutti i territori geografici situati all’altezza del 42esimo parallelo, ma in Europa solo la Sicilia gode di questo enorme vantaggio, che ci permette di coltivare il grano in modo completamente naturale, senza glifosato, pesticidi o concimi chimici.

I nostri terreni, oltre ad una specifica rotazione di sementi che permettono di evitare concimazione ed aratura, vengono abbinati alla semina tardiva del grano, cioè che avviene da gennaio a marzo. Piantare il grano aspettando la fine dell’autunno allunga i tempi, ma permette di avere un campo asciutto, pieno di minerali e ormai pulito dall’eventuale presenza di piante infestanti.

Una volta raccolto, il nostro grano non va direttamente al mulino. Viene prima filtrato dieci volte con altrettante tecniche diverse (Granulometria, Svecciatura, Strofinatura, Tavola Densiometrica, Distaccatore ad urto eccetera) per eliminare zizzania, semi imperfetti e altre impurità.

Le macchine per svolgere queste funzioni hanno nomi particolari, ad esempio la Tarara è una macchina che usiamo per rimuovere polveri ed impurità leggere, mentre il distaccatore ad urto serve per rompere ed eliminare i chicchi di grano attaccati anche solo in minima parte dagli insetti.

Questo procedimento comporta la perdita del 20% dell’intero raccolto, ma permette di portare al mulino dei chicchi di grani antichi perfetti ed incontaminati, in purezza.

Successivamente, la molitura avviene a pietra naturale e a freddo, cioè sempre senza superare i 30° (riusciamo a farlo sfruttando il molino la sera e facendo muovere la pietra lentamente, sempre a velocità costante) in modo da non bruciare le proteine naturali del grano, che sopra i trenta gradi iniziano a snaturarsi, facendo perdere al grano tutte le sue proprietà nutritive e benefiche per la salute.

Solo dopo tutti questi passaggi, il nostro grano viene imbustato, etichettato e venduto.

Se non hai mai provato le CreaTe, clicca sul bottone qui sotto per provare la tua prima ricetta, rimarrai sbalordito da quanto i grani antichi italiani, lavorati secondo la tradizione, siano in grado di risvegliare i sensi e i ricordi legati alla nostra terra.